English Theatre Lab 8+

A cura di Ermanno Romano

IL PROGETTO

L’English Theatre Lab nasce a settembre 2024 con un gruppo di nove bambine e bambini che, in 12 incontri, prepara e porta in scena The Three Little Pigs nei suggestivi spazi del Piccolo Teatro dei Biscottari, una piccola gemma nel cuore di Palermo.

A gennaio 2025 un secondo gruppo di undici bambini si unisce a questa nascente compagnia teatrale, dando vita a una nuova e divertente rappresentazione in inglese de I Tre Porcellini.

Ad aprile 2026, con l’unione dei due gruppi, prende forma uno spettacolo più articolato: Lusmore of Knockgrafton, tratto da un’antica leggenda popolare irlandese. In questa occasione, i bambini hanno recitato, cantato e ballato sul grande palco del Teatro Marcello Puglisi, dando vita a una performance di grande energia e partecipazione.

CONTENUTI

Il laboratorio si fonda su un approccio esperienziale all’apprendimento della lingua, in cui il teatro diventa spazio di espressione, gioco e scoperta.

I partecipanti sono coinvolti in un percorso di acquisizione della lingua attraverso attività di gioco teatrale, canto corale, clowning e improvvisazione, arte della parola e body percussion, finalizzate alla preparazione e messa in scena di una recita in lingua inglese.

Ogni settimana scoprono e mettono in scena nuovi testi, scioglilingua, limerick e poesie; cantano in coro musiche, ballate e canoni della tradizione anglosassone. I bambini non solo consolidano l’inglese, ma lo vivono: attraverso giochi, drammatizzazioni e attività creative, sviluppano competenze linguistiche, arricchiscono il proprio vocabolario e rafforzano autonomia e sicurezza nell’uso comunicativo ed espressivo della lingua.

Al di là delle competenze, i bambini maturano sin da subito un atteggiamento positivo verso l’inglese, che non viene percepito come materia di studio, ma come esperienza di gioco, espressione e crescita attraverso le arti teatrali.

METODOLOGIA

L’approccio metodologico si basa su alcuni principi ampiamente affermati da esperti della glottodidattica, tra i vari quelli del linguista e ricercatore didattico Stephen Krashen che distingue tra due modalità di studio delle lingue straniere:

  1. Apprendimento, inteso come competenza provvisoria che segue un processo razionale e consapevole basato sulla conoscenza delle regole (modalità maggiormente utilizzata nelle scuole italiane)
  2. Acquisizione, intesa come competenza stabile e duratura che si sviluppa attraverso un processo inconscio, favorito dalla cosiddetta “rule of forgetting”, secondo cui l’assimilazione profonda della lingua avviene quando si dimentica che la si sta apprendendo.

Il laboratorio si orienta principalmente verso questo secondo processo: un apprendimento naturale, simile a quello con cui si acquisisce la lingua madre. Non si parte quindi dalle regole, ma dall’uso della lingua, dall’esperienza diretta, per arrivare gradualmente anche a una maggiore consapevolezza teorica.

Attraverso il gioco, la drammatizzazione, il canto e le attività espressive, i bambini sono motivati dal piacere di partecipare, non quindi dal dovere di apprendere. In questo modo si riducono i cosiddetti filtri affettivi — ansia, timore dell’errore, insicurezza — che possono ostacolare il processo di acquisizione della lingua.

DURATA E COSTI

Primo ciclo –The Three Little Pigs
Il laboratorio prevede un ciclo di 12 incontri di un’ora e mezza, ogni martedì, oltre alla rappresentazione finale.
Il contributo per l’intero percorso è di 180 € a partecipante.
Primo incontro: martedì 22 settembre 2026
Ultimo incontro: martedì 15 dicembre 2026
Rappresentazione finale: sabato 19 o domenica 20 dicembre.

Secondo ciclo Lusmore of Knockgrafton

La seconda produzione, più articolata e impegnativa, richiede tempi di preparazione flessibili e adattabili al gruppo.
Il percorso avrà inizio martedì 19 gennaio 2027, con incontri settimanali di un’ora e mezza.
Il contributo è di 60 € mensili.

La restituzione finale verrà definita in base al percorso del gruppo.

In entrambi i cicli, per la recita finale è previsto un contributo extra (max 40€ a famiglia) per l’affitto del teatro.